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Escursioni

Volete scoprire Issime compiendo escursioni viruali? Cercate materiale per preparare escursioni un po' più impegnative che Issime offre lungo i suoi tre valloni. Siete nel posto giusto ... Qui troverete passeggiate rilassanti nei dintorni di Issime e le sue frazioni ed altre decisamente più impegnative risalendo i suoi valloni. Ce n'è per tutti i gusti. Buona visione

4 passi in paese*
Il Vallone di San Grato
Il Vallone di Bourinne (Stolen)*
Il Vallone di Tourissun*

(*in costruzione ... oltre a "fare il web", occorre anche andare a fotografare!)


Ricordate che le escursioni nei valloni laterali si svolgono in ambiente di alta montagna. Ad Issime ci sono tre vette che superano i 3.000 metri: il Mont Nery, 3.071 m., la Becca di Vlu, 3.032 m. e la Becca Torchè, 3.016 m.. Altri itinerari, come il Crabun, e le salite ai Piccoli Laghi oppure al Col Dondeuil, Chasten e del Lupo, si svolgono comunque a quote superiori ai 2000 m. Quindi:

  1. Affrontate le escursioni più impegnative soltanto se siete in forma ...
  2. Abbigliamento da montagna! Anche se non siamo sul Monte Rosa i repentini cambi di tempo possono provocare problemi. Riparatevi nelle baite e non sotto gli alberi in caso di temporale!
  3. Rispettate l'ambiente: i rifiuti riportateli a valle.
  4. Rispettate le proprietà private. Alcune baite offrono rifugio in caso di necessità: vediamo di ripagare la fiducia verso coloro i quali offrono un prezioso riparo.
  5. Appena fuori vista il paese, ricordate che non c'è più copertura del segnale telefonico.
  6. I sentieri principali sono tutti ben visibili e segnalati, ma alcune traversate o salite alle vette, si fanno seguendo perlopiù tracce appena riscontrabili, se non del tutto inesistenti. Chiedete consigli o fatevi accompagnare da chi è pratico in caso di escursioni "diverse dal solito".
  7. Nessuna escursione presenta caratteristiche "alpinistiche", ad eccezione della salita alla Becca di Vlu. La sua via normale (cresta Ovest, F) ha un passaggio di II grado di circa 50 metri, con forte esposizione sulla parete N, mentre la cresta Sud presenta svariati passaggi di III e IV grado.
    La salita al Mont Nery (EE+, dalla normale) è di circa 2100 metri di dislivello, quindi molto lunga. Queste è, sostanzialmente la difficoltà maggiore che si può incontrare. A partire da settembre 2006, è possibile spezzare la salita al Mont Nery, pernottando al bivacco Cravetto, mt. 2.442, in località Alpi Hlecht. Il tratto di cresta terminale presenta passaggi esposti su terreno di rocce instabili ed è indicato ad escursionisti esperti e particolarmente allenati. Non ci sono tratti attrezzati, mentre la via è saltuariamente tracciata da "ometti", anche se presenta uno sviluppo logico elementare, dapprima lungo la dorsale che separa la Val di Gressoney da quella di Ayas. In seguito si procede a filo della cresta che delimita il versante sud da quello nord del Mont Nery. E' possibile proseguire in direzione nord, verso il versante di Frudiere, su terreno molto ripido ed assolutamente instabile, con possibile presenza di nevai, soprattutto ad inizio stagione. La traversata N/S, o viceversa (meglio eventualmente salire da Gressoney ...), presenta difficoltà alpinistiche (F) ed è da affrontare con perfetta visibilità, dato che non esiste alcuna traccia in loco al di fuori dei sentieri per i laghi di Frudiere.

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